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Danzica, 29/agosto/1983,  (tradizione dal Polacco ) prof. Riccardo DEMEL

Gentile   Sig".. Assessore di Cultura della Amministrazione Comunale PADOVA ( Italia )

Il Comitato Organizzativo; del VI° "Incontri Internazionali dei Cori", si sidera   trasmettere nelle Sue mani il più cordiale   ringraziamento al Coro " La Valle   ed il Suo straordinario direttore Sig. Luciano Pengo. La visita di questo meraviglioso    coro   ha lasciato molti indimentica­bili ricordi ed emozioni della loro arte nelle sale di concerti in Dan­zica e nelle altre città Polacche, Eccellente   programma dei concerti presentati   durante il tournée artistico in Polonia ,ha permesso al pub­blico Polacco conoscere   attraverso la maestria   della esecuzione   sublime presentazioni della classica   letteratura corale numerosi originali elaborati folcloristici   delle canzoni italiane.

Spontanea e vivace   reazione del pubblico, le opinioni dei critici e rappresentanti degli ambienti del canto corale   vicino le coste del Baltico, hanno confermato ,che la visita nella nostra città del coro "La Valle", diretto   da un direttore   con tale   ricchezza di atteggiamenti,rimane una posizione solida   nella Storia dei Internazionali   Incontri Corali   di Danzica.

Il   gruppo ( il Coro La Valle ) si è dimostrato    anche perfettamente organizzato e molto disciplinato anche nella realizzazione del programma del soggiorno,ciò ha permesso   di presentarlo al; più grande   arco di spettatori e realizzare   un più ricco, programma di esecuzioni e di ripo­so, e ciò ha facilitato il lavoro agli organizzatori.

Vogliamo   sottolineare ,che nella Storia di 6 anni degli Incontri co­rali,pochi erano così : ben affiatati,ordinati, efficienti e nello stesso tempo simpatici come gruppo.

Ringraziamo   ancora   una volta dal cuore   alle autorità   culturali della città   di Padova e Provincia per avere dato la possibilità al Coro " La Valle " di partecipare nel nostro Festival.. Speriamo anche, che la   visita non sarà   l'ultima e che nei , prossimi anni potremo   di nuovo ospitare i nostri amici da Padova.

Inviamo calorosi auguri e saluti alle autorità della città di Padova e a tutti quelli che si dedicano agli scambi culturali   tra i nostri popoli, regioni e città.

Con espressioni di stima

per il Comitato Organizzativo

(f/..to Tomasz mgr.. Zielinski )                  (f-to Jery Ziedrowsai mgr»)

 

( DANZICA - POLONIA )

 

"Recenzia" (da giornale Polacco), Bialistok, Agosto 1983

Tutto sembrava   di promettere poco - chi va a scegliere poco venti­lata sala della Filarmonica   quando tentano gli ultimi raggi del soleg­giato estate? In più   sui manifesti   questa ambigua   informazio­ne   sull ”Entrata Libera” se è gratuito di sicuro vale poco» Ormai ci siamo abituati   che tuttoché vale è costoso» Al di sopra di tutto il poco   amore per la musica   degli abitanti di BIALYSTOK; nel corso delle Stagioni passate»

Con la testa piena di tali pregiudizi ho varcato la   soglia della
Filarmonica   di Bialystok , dove doveva aver luogo   il Concerto del Coro
Maschile   da Padova " La,Valle"    ("Dolina"), qui però mi   aspetta una sor-
presa , e quella mi affascina sempre di più e con ogni canto    eseguito dal
coro. Sopratutto il pubblico ( più folto di mai prima) - pubblico   autentico
meraviglioso, entusiasta, rispondeva con calorosi applausi ogni singola
canzone del programma    ( ed erano quasi   20) ,non mi ricordo degli applausi
così cordiali ( in più il tradizionale " Sto lat") ("100 anni ") nella
nostra Filarmonica» (100 anni di vita al coro la valle) cantato dal ai cantori padovani.

Il Coro Italiano   è composto di 30'amatori - si dice che non leggono neanche la musica - se è vero - meglio che non conoscano le note scritte - perché forse - sono proprio   le note che uccidono nei professionisti , quella naturale, innata e non inibita   arcimusicalità e la gioia del fare musica in gruppo'., Come quella Padova "La Valle"' ha raggiunto quella meravigliosa   perfezione dei suoni nelle molteplici   fatture ed una assoluta   precisione ritmica ( asserendo che la musicalità gli italiani la hanno già nel sangue - rimane un segreto dello straordinario dirigente Luciano Pengo . Chiarimenti in parte si possono trovare   nel bellissimo motto   il quale esprime il senso del loro lavoro in Gruppo : perfezionarsi nella amicizia e nel canto. Senza una reciproca   amicizia dei coristi da Padova e un profondo amore per la musica non si può raggiungere   le vette artistiche. La Valle ha raggiunto le Cime.

Sarebbe bello che le nostre**   Orchestre Sinfoniche   scegliessero un simile   motto - ma questo e utopia.

La presentazione del " La Valle ** non si deve trattare   solo come un concerto. .Loro   hanno fuso in una sintetica unità molti valori, sopra tutto valori artistici ed estetici , ma anche etici, filosofici, pedagogici e ciò che è naturale emozionali ( emotivi?)»

Il loro programma eseguito ,sembravano cose semplici, di poco peso, le quali nell'interpretazione degli amatori- artisti tramutavano in veri gioielli, i quali brillavano di umore o emanavano in un opalescente   pensieroso, pensieri   sull'uomo , natura e perfino Dio.

L'organizzatore del Concerto, Roman Zielinski, conosciuto   dirigente    (direttore) del nostro migliore   Choro della Accademia Medica , condusse gli ascoltatori   attraverso la varietà dei climi espressivi   del le varie canzoni ,raccontando allegramente   il loro contenuto.

Questo Concerto è stato istruttivo sotto molti punti di vista.

Primo: ci ricorda che la musica serve amicizia e bene , di ciò sembrano dimenticarsi i ministri Polacchi i quali   decidono   sulla educazione (istruzione) musicale   della nostra Società»

Secondo: il programma era un'evidenza ,che oggi si può scrivere una musi ca interessante attraente nel suo suono per l'ascoltatore ed esecutore, senza doversi sforzare   ad ogni costo a creare novità insolite.

Una tale musica, di tipo   di quelli pezzi   eseguiti di Gianni Malatesta, potrebbero   attirare nei cori   i nostri giovani»

terzo : ci ha conosciuto    che la suddivisione   tra amatori e professionisti   può deluderei gli amatori si sono dimostrati   ispirati artisti» I professionisti sono spesso    soddisfatti del misero   mestiere. Questo è un miracolo in agosto per Bialystok - la Filarmonica   era piena zeppa   durante una giornata   forno - ecco il rompicapo -successo per ogni giorno? In ogni modo auguro   alla nostra Filarmonica   perché abbia almeno metà di un tale pubblico durante i Suoi concerti   nella nuova Stagione.

Il Coro " La Valle " arrivò a Bialystok invitato   dal Coro della Accademia Medica e la visita degli ospiti fu aiutata materialmente e dal punto Organizzativo dal Dipartimento di Arte e Cultura della Provincia   e della Filarmonica di Byalistok. E questa   è l'ultima   lezione - cooperazione   di

più istituzioni   porta meravigliosi effetti.

 

( f.to   Stanislaw   Oledzki)